Project management per RUP

pm per RUP

Fra le figure che operano in materia di appalti pubblici un ruolo peculiare lo assume il RUPResponsabile Unico del Procedimento.

Ma di cosa si tratta? Quali sono i compiti specifici di questa figura? Vediamolo in questo articolo.

Chi è il RUP?

Il RUP è la figura professionale che, secondo il cfr. Art. 31, co. 3, d.lgs. 50/2016, è responsabile di svolgere tutti i compiti relativi alla programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione dei contratti non attribuiti ad altri organi o soggetti.

Con il passare degli anni la normativa ha attribuito compiti e responsabilità sempre più chiare e definite a questa figura:

  • La direttiva della Commissione Europea (EU 24/2014) in materia di public procurement raccomanda la presenza di un responsabile di progetto;
  • In Italia viene pubblicato il nuovo Codice degli Appalti Pubblici (D. Lgs, n. 50 del 18/4/2016);
  • Sempre nel 2015, l’ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione – pubblica il primo documento con le linee guida riguardanti il ruolo del RUP;
  • Nel 2017 viene pubblicata una nuova versione del Codice degli Appalti;
  • Sempre nel 2017 l’ANAC emette una versione aggiornata delle Linee Guida.

Da questo momento il RUP viene equiparato ad un project manager nel settore degli appalti pubblici.

Questa figura professionale è importantissima per il funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni, in quanto migliora la gestione degli appalti pubblici e delle grandi opere.

Quello degli appalti pubblici è infatti un tema caldo, in cui spesso nascono discussioni e dibattiti su grandi opere che, pur essendo considerate necessarie, vengono abbandonate.

Tutto ciò è dovuto ad un’erronea valutazione delle stime di tempi e costi.

Per questo la figura del RUP diventa fondamentale per coordinare e verificare il corretto operato.

Come viene scelto il responsabile unico del procedimento?

Ogni conferma di appalto è accompagnata dalla nomina di un RUP attraverso un atto formale del dirigente.

Il RUP viene eletto fra i dipendenti che possiedono una qualifica dirigenziale oppure tra quei dipendenti dotati delle competenze professionali in linea con l’incarico.

Le linee guida ANAC individuano differenti livelli di RUP e menzionano tutti i requisiti richiesti, fra cui formazione, titoli, esperienza professionale, per ognuno di essi.

In assenza di una persona nell’organico che possieda questi requisiti, il RUP che, come visto, è una figura obbligatoria, verrà ricercato e selezionati in soggetti esterni.

La nomina di RUP è obbligatoria e non può essere rifiutata.

Le responsabilità del RUP

Come visto precedentemente, il RUP è una sorta di project manager quando si tratta di appalti pubblici e realizzazione di grandi opere.

I compiti principali e le aree di competenza di questo professionista sono elencati nel Codice degli Appalti.

Si tratta di funzioni diverse, fra cui:

  • Formulare proposte o fornire informazioni nella fase della programmazione di contratti pubblici;
  • Coordinare le attività per la valutazione della fattibilità tecnica ed economica;
  • Validazione dei risultati di verifica;
  • Scelta della procedura d’affidamento, del criterio d’aggiudicazione, della tipologia di contratto;
  • Vigilanza sul corretto svolgimento della selezione;
  • Controllo dei documenti amministrativi presentati in gara;
  • Verifica di offerte anomale;
  • Nomina della commissione di gara e, se non presenti conflitti, partecipazione come presidente alla commissione di gara stessa;
  • Vigilanza sulle attività per la realizzazione del progetto, fra cui sicurezza sul lavoro, rispetto delle tempistiche, dei costi e della qualità.

    pm per il RUP

Come diventare RUP?

Grazie agli specifici requisiti di conoscenza, abilità e competenza stabiliti dalle Linee Guida dell’ANAC è possibile individuare quali competenze e conoscenze un RUP deve possedere.

A questo proposito sono nati diversi percorsi formativi che permettono di specializzarsi e ricoprire il ruolo di RUP.

Questi corsi di formazione hanno molte similarità con quelli di Project Management, il che non sorprende dato che la figura del RUP è quella di un project manager specializzato in appalti pubblici.

Il project management permette di acquisire le conoscenze fondamentali per gestire e supervisionare un progetto.

I corsi, in particolare, si concentrano sulla giurisprudenza, sull’approfondimento tecnologico, sulle tecniche manageriali e sull’analisi dei casi concreti del settore.

I percorsi formativi per diventare RUP sono in conformità con la Norma UNI 11648:2016 (Requisiti di conoscenza, abilità e competenza del Project Manager).

Il metodo didattico è spesso una combinazione di lezioni frontali, sessioni di laboratorio in gruppo o individuali e analisi di casi studio ed esempi pratici.

Per concludere, il Responsabile Unico del Procedimento deve possedere una specifica formazione oltre che una comprovata esperienza in attività simili alla natura degli appalti.

Oltre ad essere interessante per l’unicità del settore, questo ruolo può risultare particolarmente attraente anche dal punto di vista economico.

Il guadagno specifico dipende dal tipo di appalto, ma in ogni caso la cifra destinata al RUP non è da sottovalutare.

Quello del RUP è un ruolo di project management particolare ed unico che unisce le competenze di un tradizionale coordinatore di progetti con la grande responsabilità di gestire grandi opere.

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