Metodologia Agile: vantaggi e svantaggi di un metodo innovativo

metodologia Agile

La metodologia Agile è una metodologia di project management che utilizza cicli di sviluppo brevi, denominati “sprint”, per concentrarsi sul miglioramento continuo nello sviluppo di un prodotto o servizio.

I Principi chiave della metodologia agile nella gestione di un progetto

12 sono i principi chiave che guidano la gestione del progetto secondo la metodologia Agile:

  1. La soddisfazione del cliente è sempre la massima priorità e viene raggiunta attraverso una consegna rapida e precisa;
  2. L’evoluzione, sotto tutti gli aspetti connessi con il progetto, viene adottata in qualsiasi fase del processo;
  3. Un prodotto o servizio viene consegnato con una frequenza più alta;
  4. Gli stakeholder e gli sviluppatori collaborano strettamente ogni giorno;
  5. Tutti gli stakeholder e i membri del team devono rimanere motivati per ottenere risultati di progetto ottimali. I team dispongono di tutti gli strumenti e il supporto necessari per poter raggiungere gli obiettivi del progetto;
  6. Le riunioni faccia a faccia sono considerate la forma di comunicazione più efficiente ed efficace per il successo del progetto;
  7. Un prodotto finale funzionante è la misura finale del successo;
  8. Lo sviluppo sostenibile si realizza attraverso processi agili in cui team di sviluppo e stakeholder sono in grado di mantenere un ritmo costante e continuo;
  9. L’agilità è migliorata attraverso una continua attenzione all’eccellenza tecnica e alla corretta progettazione;
  10. La semplicità è un elemento essenziale, in ogni fase del progetto;
  11. I team auto-organizzati hanno maggiori probabilità di sviluppare le migliori idee e progetti e di soddisfare i requisiti prefissati;
  12. I team effettuano cambi di comportamento per migliorare l’efficacia e l’efficienza del lavoro.

I vantaggi della metodologia Agile

La metodologia Agile è stata originariamente sviluppata per l’industria del software.

Il suo compito era di ottimizzare e migliorare il processo di sviluppo nel tentativo di identificare e correggere rapidamente problemi e difetti.

Questa metodologia permette di fornire un prodotto migliore, in modo più rapido, attraverso sessioni / sprint brevi e interattive.

Nell’era della trasformazione digitale, con molte aziende che migrano verso un luogo di lavoro digitale, la metodologia Agile si adatta perfettamente alle organizzazioni che cercano di trasformare il modo in cui si gestiscono i progetti e il modo in cui operano nel loro complesso.

In termini di benefici per l’azienda, il posto di lavoro digitale e l’Agile forniscono:

  • Maggiore flessibilità;
  • Maggiore produttività;
  • Maggiore trasparenza;
  • Prodotti di qualità superiore;
  • Diminuzione del rischio di mancati obiettivi;
  • Maggiore coinvolgimento e soddisfazione delle parti interessate.

metodologia Agile

Nel campo della gestione del progetto, la metodologia Agile fornisce ai team, agli sponsor, ai project manager ed ai clienti molti vantaggi specifici, tra cui:

  • Implementazione più rapida di soluzioni;
  • Riduzione degli sprechi grazie alla riduzione al minimo delle risorse;
  • Maggiore flessibilità e adattabilità al cambiamento;
  • Maggiore successo grazie a sforzi più mirati;
  • Tempi di consegna più rapidi;
  • Rilevamento più veloce di problemi e difetti;
  • Processi di sviluppo ottimizzati;
  • Una struttura più leggera;
  • Controllo ottimale del progetto;
  • Maggiore attenzione a specifiche esigenze del cliente;
  • Maggiore frequenza di collaborazione e feedback.

Gli svantaggi dell’Agile

Come nel caso di qualsiasi altra metodologia, anche l’approccio Agile non è adatto ad ogni progetto.

Si raccomanda quindi sempre un’adeguata analisi per identificare la migliore metodologia da applicare ad ogni situazione.

L’Agile potrebbe non funzionare come previsto, ad esempio, se un cliente non è chiaro sugli obiettivi, se il project manager o il team non hanno esperienza o se questi non „funzionano bene” sotto pressione.

A causa dei suoi processi meno formali e più flessibili, la metodologia Agile potrebbe non essere sempre facilmente assorbita all’interno di organizzazioni più grandi e tradizionali.

Qui, infatti, potrebbe regnare la rigidità all’interno di processi, delle politiche o dei team.

La metodologia Agile è anche difficile da attuare nel caso di clienti che seguono processi o metodi operativi rigidi.

Inoltre, dato che questa metodologia si concentra principalmente sul breve termine, sussiste il rischio che si perda la visione a lungo termine.

La sesta edizione del PmBok e la metodologia Agile

A questo punto è opportuno fare delle piccole considerazioni in funzione del fatto che il PmBok, ovvero la bibbia del Project Manager, si basa principalmente sull’approccio cosiddetto “Waterfall” – a cascata – che prevede uno sviluppo sequenziale in fasi, il ciclo di vita del progetto.

Ebbene, in alcune di queste fasi, il PmBok prevede la possibile applicazione di un approccio Agile, a patto che questo sia in linea con gli obiettivi del progetto.

I vantaggi dell’approccio Waterfall sono:

  • Requisiti definiti, concordati e formalizzati;
  • Possibili difetti o rischi sono già valutati nelle fasi iniziali del progetto;
  • Documentazione redatta dettagliata e puntuale;
  • Anche dei collaboratori non esperti possono gestire il progetto data la documentazione dettagliata sul progetto;

Gli svantaggi di questo approccio sono invece i seguenti:

  • Le attività di analisi e pianificazione possono richiedere molto tempo e ritardare così l’avvio vero e proprio del progetto;
  • I requisiti, appena formalizzati, possono venire modificati solo attraverso un altro processo, che richiede tempo;
  • Durante l’elaborazione del progetto, possono insorgere nuove esigenze o nuovi strumenti per i quali potrebbe essere necessaria più flessibilità.

La metodologia Agile si focalizza principalmente sull’ottimizzazione del processo.

Il PmBok, e quindi il metodo Waterfall, si concentra maggiormente sulla gestione di obiettivi e rischi e sulla previsione ed il controllo dei costi.

Un approccio Agile funziona meglio in situazioni che hanno un livello relativamente alto di incertezza, in cui creatività e innovazione per trovare la soluzione appropriata sono più importanti della prevedibilità.

Un esempio molto chiaro può essere la ricerca per trovare una cura per il cancro.

Sarebbe infatti ridicolo, in questo caso, lo sviluppo di un piano dettagliato sulla strategia da seguire.

Un approccio tradizionale, com’è ad esempio il Waterfall, funziona bene in situazioni che hanno un livello relativamente basso di incertezza e in cui la prevedibilità, la pianificazione e il controllo sono fondamentali.

Qui l’esempio migliore può essere la costruzione di un ponte che deve necessariamente seguire sempre uno stesso sistema.

Molti project manager hanno visto – e vedono ancora – questi due approcci come competitivi fra loro.

Ci vuole un alto livello di abilità per vedere questi due approcci in una nuova prospettiva, come complementari l’uno rispetto all’altro.

metodologia agile

Entrambe le metodologie sono infatti valide, ma richiedono una grande capacità interpretativa – oltre che esperienza – per poter applicare i principi corretti ad una determinata situazione.

Nel percorso di sviluppo del software Twproject siamo arrivati ad una considerazione molto importante.

Approcci particolari possono aiutare a risolvere certe classi di problemi, ma non copriranno mai la totalità delle attività lavorative di un’azienda.

Quindi sarebbe estremamente non-agile avere un software specifico per i progetti “agili”, e uno per gli altri.

E anche i progetti “agili” avranno tante varianti, che si inseriranno nella metafora agile a livelli diversi, e difficilmente in un singolo “modello di software”.

Siamo pertanto giunti ad un assunto di base: l’agilità è nella metodologia, non nel software.

Un software, dovrebbe essere sufficientemente flessibile da lasciarti mappare i progetti, task, issue, a persone e clienti, in infiniti modi, ma in modo che tutti i dati provenienti da progetti e metodologie diverse finiscano nello stesso posto.

Quindi abbiamo reso Twproject un vero e proprio strumento di gestione progetti, qualsiasi sia l’approccio scelto.

Quale metodologia viene applicata nella tua impresa?

Quali sono secondo la tua esperienza i vantaggi e gli svantaggi di ognuna?

Lasciaci il tuo contributo nei commenti.

Inizia a gestire i tuoi progetti.

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2 risposte a “Metodologia Agile: vantaggi e svantaggi di un metodo innovativo”

  1. Claudio Bertacchini ha detto:

    Molto interessante.
    Mi chiedo come si concilia la metodologia Agile con i spoftware che devono soddisfare norme stringenti come ad esempio la EN62304 per i software medicali

    • Roberto Bicchierai ha detto:

      Salve Claudio,
      nel caso di progetti di sviluppo in ambienti convalidati o comunque soggetti a forti restrizioni metodologiche è meno vantaggioso utilizzare un approccio agile su tutto il progetto nel suo complesso.
      Considera il movimento Agile nasce dalla presa d’atto che i progetti sw non riuscivano ad essere gestiti bene con un approccio waterfall, sia a causa di carenza in fase di specifica, sia a causa di cambiamenti in corso d’opera. Queste problematiche in ambienti convalidati sono meno critiche.
      Nello specifico della IEC 62304 potreste usare un approccio classico nella parte di analisi e architectural design e poi organizzare il design di dettaglio, implementazione/verifica in cicli più brevi, ad esempio dividendo lo sviluppo per funzione o unità operativa. La fase di integration test potrebbe essere considerata come la fase finale della singola iterazione (iteration review) ed eventualmente generare ulteriori richieste da rimettere nel backlog.
      Naturalmente è solo uno dei possibili approcci.
      Se vuoi approfondire questo è un buon articolo: https://blog.cm-dm.com/post/2012/05/12/How-to-develop-medical-device-software-with-agile-methods