I fattori ambientali aziendali interni ed esterni all’organizzazione e l’ambiente di progetto

I manager devono riconoscere e rispondere a tutti i fattori che influenzano le loro organizzazioni.

Navigare negli ambienti lavorativi caotici di oggi è come cercare di condurre una piccola barca a riva mentre si è all’interno di un uragano.

Proprio come questa piccola nave, le organizzazioni odierne ed i loro manager si trovano ad affrontare una quantità significativa di fattori che richiedono una risposta immediata.

Le forze che guidano questo cambiamento nel business sono noti come fattori ambientali interni ed esterni.

L’ambiente interno

L’ambiente interno di un’organizzazione fa riferimento a eventi, fattori, persone, sistemi, strutture e condizioni all’interno dell’organizzazione che sono generalmente sotto il diretto controllo dell’azienda.

La mission aziendale, la cultura organizzativa e lo stile di leadership sono fattori tipicamente associati all’ambiente interno di un’organizzazione.

In quanto tale, è l’ambiente interno che influenzerà le attività organizzative, le decisioni, i comportamenti e gli atteggiamenti dei dipendenti.

Cambiamenti nello stile di leadership, nella missione dell’organizzazione o nella cultura possono avere un impatto considerevole sull’organizzazione.

Vediamo nel dettaglio quali sono i fattori ambientali aziendali interni.

I fattori ambientali interni: il Personale

I dipendenti sono una parte importante dell’ambiente interno di un’azienda.

I manager devono essere in grado di gestire i dipendenti di livello inferiore e, allo stesso tempo, supervisionare gli altri fattori dell’ambiente interno.

Infatti, anche quando tutti sono capaci e talentuosi, la politica e i conflitti interni possono distruggere una buona organizzazione dall’interno.
fattori aziendali ambientali

I fattori ambientali interni: il Denaro

Nel business, anche la mancanza di denaro può determinare la sopravvivenza o meno di un’azienda.

Quando le risorse di cassa sono troppo limitate, influiscono sul numero di persone che si possono assumere, sulla qualità delle attrezzature e sulla quantità di pubblicità che si può acquistare.

Se si ha denaro a sufficienza invece, si ha molta più flessibilità per crescere ed espandere l’attività, o per sopportare una recessione economica.

I fattori ambientali interni: la Cultura aziendale

La cultura aziendale interna consiste nei valori, negli atteggiamenti e nelle priorità che i dipendenti vivono ogni giorno.

Una cultura spietata in cui ogni dipendente fa concorrenza al collega crea sicuramente un ambiente diverso, e più tossico, rispetto ad un’azienda che enfatizza la collaborazione e il lavoro di squadra.

L’ambiente esterno

L’ambiente esterno è composto da quei fattori che si verificano all’esterno dell’azienda ma che causano cambiamenti interni alla stessa e sono, per la maggior parte, al di fuori del controllo aziendale.

I clienti, la concorrenza, l’economia, la tecnologia, le condizioni politiche e sociali e le risorse sono fattori esterni comuni che influenzano l’organizzazione.

Anche se l’ambiente esterno si verifica al di fuori di un’organizzazione, può avere un’influenza significativa sulle sue operazioni correnti, sulla crescita e sulla sostenibilità a lungo termine.

Ignorare le forze esterne può essere un errore dannoso per i manager. In quanto tale, è imperativo che i manager continuino a monitorare e ad adattarsi all’ambiente esterno.

La chiave è lavorare per apportare modifiche proattive piuttosto che dover adottare un approccio reattivo e risolvere problemi piuttosto che prevenirli.

Vediamo quindi nel dettaglio quali sono i fattori ambientali aziendali esterni.

I fattori ambientali aziendali esterni: L’economia

In una cattiva economia, anche un’azienda ben gestita potrebbe non essere in grado di sopravvivere.

Se i clienti perdono il lavoro o accettano posti di lavoro che riescono a malapena a sostenerli, spenderanno meno in attività sportive, ricreative, regali, beni di lusso e auto nuove.

Non è possibile controllare l’economia, ma comprenderla può aiutare ad individuare minacce ed opportunità.

I fattori ambientali aziendali esterni: La concorrenza

A meno che l’azienda non sia un monopolio, si avrà sempre a che fare con la concorrenza.

Quando si apre un’azienda, normalmente ci si trova a lottare contro imprese affermate e più esperte nello stesso settore.

Quando un’azienda si è stabilita invece, ci si troverà a lottare contro nuove organizzazioni che cercano di rubare una fetta del mercato.

Insomma, la concorrenza non muore mai.

I fattori ambientali aziendali esterni: La politica

I cambiamenti nella politica governativa possono avere un enorme impatto su un’attività.

L’industria del tabacco è un classico esempio.

Dagli anni ’50, alle aziende produttrici di sigarette è stato chiesto di apporre etichette di avvertimento sui loro prodotti e hanno perso il diritto di fare pubblicità in televisione. I fumatori hanno sempre meno luoghi in cui possono fumare legalmente. La percentuale di persone che fumano è quindi diminuita, con un effetto corrispondente sui ricavi del settore.

I fattori ambientali aziendali esterni: Clienti e fornitori

Accanto ai dipendenti, i clienti e fornitori sono, nella maggior parte dei casi, le persone più importanti con cui un’organizzazione ha a che fare.

I fornitori hanno un enorme impatto sui costi. Il peso di un dato fornitore dipende dalla scarsità del suo servizio o prodotto e, di conseguenza, dalla possibilità di trattativa con lui.

La potenza dei clienti dipende invece dal fatto che questi sono liberi di scegliere fra un’organizzazione specifica e la sua concorrenza.
fattori aziendali ambientali

Conclusioni

Nella gestione del progetto, è possibile influenzare quei fattori che sono più vicini e più direttamente correlati alla gestione, come risorse o sistemi di gestione della gestione dei progetti.

Sarà più difficile influenzare i più generali fattori esterni all’organizzazione.

In tutti le situazioni, il project manager deve essere consapevole di questi fattori. Questo varrà anche per i rischi del progetto per i fattori ambientali dannosi su cui il project manager non può esercitare alcun controllo. Dovrà in ogni caso essere pronto ad agire di conseguenza.

Inoltre, il project manager è anche responsabile di comunicare ed informare il team dei fattori che influenzano un progetto, sia interni che esterni.

È essenziale quindi che ogni organizzazione sappia quali dei fattori interni agiscono come condizioni limitanti e quali sono i driver dei progetti per una loro corretta gestione.

Se hai domande sull’argomento lasciaci pure un tuo commento.

Semplifica il tuo lavoro.

Related Posts

I commenti sono chiusi.